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Come alleviare il dolore al collo? Trattamento dell’osteoartrosi del rachide cervicale

Il dolore al collo affligge un numero molto alto di persone ogni anno, è causa di fastidio e spesso anche di limitazione o in alcuni casi anche di disabilità. Vediamo cosa fare per identificarlo e liberarsene.
Se sei preoccupato per il dolore al collo sappi che nella maggior parte dei casi deriva da una problematica nell’apparato muscoloscheletrico, che può essere trattata e risolta, o quanto meno ridotta, con un apposito piano terapeutico.
Può presentarsi nelle sue forme più lievi o più severe. I sintomi variano da un senso di pesantezza alla base del collo con dolore più o meno intenso, fino anche a dolori intensi con capogiri.
I sintomi spesso riferiti comprendono fastidi e dolori molto diversi tra loro sia nella loro espressione sia nella loro causa.
Uno dei sintomi più comuni è la limitazione al movimento del capo e sensazioni di lieve o severo blocco nelle rotazioni, inclinazioni, rivolgendo il capo in avanti o verso l’alto ed alcuni di questi movimenti possono anche essere molto dolorosi.
La sensazione di fatica ai muscoli è spesso presente sia durante le attività o nel mantenimento di una stessa posizione per tanto tempo che può poi sfociare in dolore.
Molti pazienti riferiscono dolore che può essere circoscritto alla nuca ed ai muscoli del collo posteriormente o anteriormente oppure può presentarsi con irradiazione, alla testa ed arrivare fino alle orbite oculari o coinvolgere l’arto superiore e quindi spalla, braccio, per arrivare a volte fino alla mano.
A volte possono presentarsi anche dei capogiri spesso nei cambi di direzione repentini, ad esempio cercando di cambiare posizione a letto oppure alzandosi o stendendosi. Spesso, le persone che riferiscono ciò, devono effettuare questi movimenti con delle pause o con una velocità ridotta per controllare i giramenti di testa.

Le ragioni e le cause del dolore al collo risiedono in più fattori. Le cause più comuni sono contratture della muscolatura del collo e la debolezza di quest’ultima, il mantenimento di posizioni prolungate, osteoartrosi del rachide cervicale, stress e cattiva qualità del sonno o riduzione di quest’ultimo. Tra le altre cause troviamo le radicolopatie cervicali (cervicobrachialgie) e sovraccarichi del cingolo scapolare.
Il dolore persistente può cronicizzare e darci problemi per molto tempo e la più comune causa di dolore al collo a lungo termine è la poca o assente attività fisica.
La prima cosa da fare è rivolgersi a professionisti del campo medico e riabilitativo che possano effettivamente focalizzare la causa e stilare un trattamento. Capire quale sia la causa del dolore al collo non è semplice e per questo è opportuno rivolgersi ad un fisiatra che si occuperà della diagnosi, mentre il fisioterapista si occuperà della valutazione fisioterapica e del programma riabilitativo.

Il programma riabilitativo atto a migliorare il dolore al collo prevede in generale un rinforzo della muscolatura che sostiene il rachide cervicale, indicati nello specifico dal fisioterapista, insieme a mobilizzazioni e massaggio decontratturante per alleviare il dolore al rachide cervicale a breve termine ed alleggerire il senso di pesantezza e di rigidità.
Nel caso in cui la causa risieda nell’osteoartrosi del rachide cervicale, il trattamento maggiormente consigliato prevede un rinforzo della muscolatura del collo tramite esercizi mirati, svolti dapprima sotto la supervisione del fisioterapista e anche autonomamente in seguito, se il terapista lo ritiene opportuno.
Nel caso in cui invece si tratti di radicolopatie o cervicobrachialgie, il consulto preventivo con un medico specialista diviene indispensabile, al fine di indagare ed inquadrare con esami specifici la problematica.


La prevenzione gioca un ruolo importante nell’evitare che si presenti il dolore al rachide cervicale, soprattutto se ne siamo soggetti per la poca attività fisica praticata o se per necessità lavorative ci si ritrova a dover stare nella stessa posizione giornalmente per lungo tempo.
Come detto, la migliore arma per preservare il nostro collo ed evitare di soffrirne è tenersi attivi abitualmente durante la settimana, tramite le attività che più ci piacciono, purché ci inducano a muoverci. Un’altra strategia da poter adottare è recarci dal fisioterapista, per farci assegnare degli esercizi preventivi mirati per il collo, in modo da rafforzarlo e prevenire la comparsa di dolore a lungo termine, che verranno eseguiti in autonomia. Un altro ottimo consiglio da tenere a mente è cambiare posizione quando ci si trova a dover stare fermi per molto tempo e muovere il collo. Meglio ancora, eventualmente alzarsi e prendere delle piccole pause. Con questi accorgimenti abbatteremo drasticamente le probabilità di soffrire di dolore al collo soprattutto nel lungo termine.

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